Castellon: i cittadini si mobilitano, la croce viene abbattuta lo stesso

Si erano mobilitati anche i cittadini, ma alla fine la croce di Castellòn, in Spagna, è stata abbattuta. Il consiglio comunale di Vall d’Uxó (SOC+Izquierda+ Podemos) aveva autorizzato ad abbatterla secondo la legge della memoria storica, nonostante le 13.000 firme contrarie. I cittadini descrivono questo atto di “tradimento” perché il PP ha presentato una “causa […]

Si erano mobilitati anche i cittadini, ma alla fine la croce di Castellòn, in Spagna, è stata abbattuta. Il consiglio comunale di Vall d’Uxó (SOC+Izquierda+ Podemos) aveva autorizzato ad abbatterla secondo la legge della memoria storica, nonostante le 13.000 firme contrarie. I cittadini descrivono questo atto di “tradimento” perché il PP ha presentato una “causa […]

Si erano mobilitati anche i cittadini, ma alla fine la croce di Castellòn, in Spagna, è stata abbattuta.

Il consiglio comunale di Vall d’Uxó (SOC+Izquierda+ Podemos) aveva autorizzato ad abbatterla secondo la legge della memoria storica, nonostante le 13.000 firme contrarie.

I cittadini descrivono questo atto di “tradimento” perché il PP ha presentato una “causa contro la demolizione è in attesa di sentenza, quindi la nostra sorpresa è totale e ci siamo opposti”, Leopoldo Peñarroja, uno dei i promotori della piattaforma locale “Salvamos la Cruz”.

I cittadini sono saliti ieri sulla croce e durante tutto il pomeriggio hanno fatto la guardia in modo che gli operai del consiglio comunale non la demolissero. L’ accordo è stato adottato dal Consiglio due mesi fa, sembrava che la demolizione non si svolgesse in attesa della sentenza del tribunale, su istanza presentata dal PP locale, ma ha sorpreso l’invio di operai e ruspe che hanno iniziato la demolizione.

Nel comune si sono “raccolte circa 13.000 firme contro la demolizione, 5.000 delle quali su carta e 8.000 attraverso due piattaforme digitali”. Il Comune comprende 31,000 cittadini, dei quali un terzo minori, dunque le firme contro la demolizione erano più della metà degli abitanti. Eppure, nonostante la maggioranza dei cittadini volesse difendere la croce cittadinina, l’ideologia sinistra ha voluto comunque abbaterla in odio alla memoria e alla fede.

Il comune di Vall d’Uxó, dal 2015, è governato dalla sinistra socialista tripartita, Compromís e Izquierda Unida, essendo il sindaco Tania Baños (socialista). Nel 1979, un altro sindaco di sinistra, Vicente Zaragoza nel 1979 , aveva approvato una delibera in cui la permanenza della Croce era approvata e la questione sembrava risolta. Oggi si invoca la legge sulla memoria storica, contro simboli del franchismo e come se il franchismo non fosse parte della storia di Spagna, solo per usare odio contro la religione cristiana e abbaterne i simboli pubblici.

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