Il Portogallo dice no al gender

Il presidente del Portogallo ha bloccato la legge che rendeva più facile per le persone cambiare la loro identità di genere sui documenti ufficiali, nonostante fosse approvata dal Parlamento. La legge proposta mira a eliminare la richiesta verso una persona transgender di sostenere esami medici al fine di modificare il sesso dichiarato e riduce anche […]

Il presidente del Portogallo ha bloccato la legge che rendeva più facile per le persone cambiare la loro identità di genere sui documenti ufficiali, nonostante fosse approvata dal Parlamento. La legge proposta mira a eliminare la richiesta verso una persona transgender di sostenere esami medici al fine di modificare il sesso dichiarato e riduce anche […]

Il presidente del Portogallo ha bloccato la legge che rendeva più facile per le persone cambiare la loro identità di genere sui documenti ufficiali, nonostante fosse approvata dal Parlamento.

La legge proposta mira a eliminare la richiesta verso una persona transgender di sostenere esami medici al fine di modificare il sesso dichiarato e riduce anche l’età minima a cui una persona può prendere tale decisione da 18 a 16 anni.

Sebbene sia stata approvata in parlamento l’Aprile scorso, la legge è stata ora bloccata dal presidente Marcelo Rebelo de Sousa, che ha sostenuto che in alcuni casi i test medici dovrebbero rimanere un requisito.

Il disegno di legge dovrebbe includere una “previsione di una valutazione medica preliminare per i cittadini di età inferiore a 18 anni”, si legge in una dichiarazione sul sito web del Presidente. Nella nuova legge, un minore di 16 anni avrebbe bisogno solo del permesso dei genitori cambiare la propria identità di genere ufficiale sui documenti di identificazione, mentre gli adulti farebbero una scelta di semplice “autodeterminazione”.

Il disegno di legge è stato applaudito dagli attivisti LGBT + in quanto passato al vaglio del Parlamento di stretta misura, con 109 voti a favore e 106 contrari. I critici conservatori hanno sostenuto che la riduzione del limite di età per cambiare la propria identità di genere sui documenti ufficiali non era necessaria e che i termini del disegno di legge non erano accettabili.

“Non siamo d’accordo con questa legge”, ha detto Vânia Dias da Silva, del conservatore CDS-PP, il mese scorso, secondo la BBC. “[Coloro che hanno] 16 anni non possono sposarsi, bere o guidare, quindi non dovrebbe essere in grado di prendere una decisione con conseguenze così definite e serie “.

Il presidente Rebelo de Sousa ha sottolineato giovedì 10 maggio che la sua posizione era per includere ragionevolmente “un parere del medico in anticipo, nel caso in cui un minore abbia cambiato la propria identità di genere e quindi ha voluto sottoporsi ad intervento chirurgico per completarlo”.

Con il veto al disegno di legge, il Presidente ha effettivamente restituito ai legislatori il voto sul provvedimento a partire dalle condizioni poste dallo stesso Presidente. Essi possono includerlo e inviarlo nuovamente, oppure possono annullare il potere di veto e costringerlo a ratificarlo, se votano nuovamente il testo con una maggioranza assoluta di almeno 116 voti su 230 membri.

Le modifiche contenute nel nuovo disegno di legge porterebbero il Portogallo tra i sei paesi in Europa che consentono il cambiamento di genere attraverso l’autodeterminazione.

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