Irlanda e Regno Unito, i cristiani sempre più perseguitati

Fin dagli anni ’60, il sentimento anti-cristiano è cresciuto anche in Occidente e ha raggiunto la massa critica anche laddove dove in una volta c’erano le nazioni religiose come l’Irlanda. Le recenti dimissioni di Tim Farron, leader cristiano del partito liberale democratico nel Regno Unito e i riferimenti sempre più frequenti, negli ultimi tempi, dei […]

Fin dagli anni ’60, il sentimento anti-cristiano è cresciuto anche in Occidente e ha raggiunto la massa critica anche laddove dove in una volta c’erano le nazioni religiose come l’Irlanda. Le recenti dimissioni di Tim Farron, leader cristiano del partito liberale democratico nel Regno Unito e i riferimenti sempre più frequenti, negli ultimi tempi, dei […]

Fin dagli anni ’60, il sentimento anti-cristiano è cresciuto anche in Occidente e ha raggiunto la massa critica anche laddove dove in una volta c’erano le nazioni religiose come l’Irlanda.

Le recenti dimissioni di Tim Farron, leader cristiano del partito liberale democratico nel Regno Unito e i riferimenti sempre più frequenti, negli ultimi tempi, dei vescovi d’Irlanda a quello che si è chiamata “una sorta di persecuzione” hanno portato un nuovo grado di consapevolezza e visibilità della situazione.

Ricordando l’analisi di Papa-San Giovanni Paolo II sulla persecuzione occidentale della Chiesa nell’era della cortina di ferro, Mons. O’Reilly ha affermato:

La Chiesa qui non è soggetta al tipo di persecuzione che ha sperimentato nel XVII secolo durante il ministero di San Olivero, né come è in molte altre parti del mondo oggi. Ma non credo che siamo paranoici nel credere che esista una sorta di persecuzione della Chiesa che si svolge qui allo stesso modo. Non è una persecuzione fisica, ma non è meno reale per questo.

È più sottile. Essa prende forma di graduale esclusione delle persone o attività della Chiesa dallo spazio pubblico. C’è denigrazione di credenze, pratiche e istituzioni religiose sulla radio, la televisione e sui media sociali e sugli altri mezzi di comunicazione. Spesso tutti si concentrano solo sulle cattive notizie della Chiesa, fino all’esclusione quasi totale di una buona notizia..

Da qualche tempo, i cattolici che hanno pubblicamente espresso preoccupazioni circa ogni ambiguità nell’insegnamento della Chiesa, ad esempio la divinità di Gesù o il peccato della contraccezione e degli atti omosessuali, sono stati derisi sia dai media che da alcuni esponenti della Chiesa stessa.

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