Kim Davis, eroina anti matrimoni gay, vince ed è rieletta

La donna del Kentucky, divenuta famosa per aver rifiutato di firmare licenze omosessuali di “matrimonio” che trascorse quasi una settimana in prigione per le sue convinzioni cristiane, si è ufficialmente registrata per la rielezione all’impiego pubblico. La segretaria della Contea di Rowan, Kim Davis, ha annunciato a novembre che si sarebbe candidata per un secondo […]

La donna del Kentucky, divenuta famosa per aver rifiutato di firmare licenze omosessuali di “matrimonio” che trascorse quasi una settimana in prigione per le sue convinzioni cristiane, si è ufficialmente registrata per la rielezione all’impiego pubblico. La segretaria della Contea di Rowan, Kim Davis, ha annunciato a novembre che si sarebbe candidata per un secondo […]

La donna del Kentucky, divenuta famosa per aver rifiutato di firmare licenze omosessuali di “matrimonio” che trascorse quasi una settimana in prigione per le sue convinzioni cristiane, si è ufficialmente registrata per la rielezione all’impiego pubblico.

La segretaria della Contea di Rowan, Kim Davis, ha annunciato a novembre che si sarebbe candidata per un secondo mandato, ma questa volta come repubblicana. Ha cambiato partito dopo il suo confronto con il sistema giudiziario per il “matrimonio” omosessuale.

Dopo che la decisione della Corte Suprema nel caso ‘Obergefell contro Hodges del 2015’ della ha imposto il “matrimonio” omosessuale a livello nazionale, la Davis aveva rifiutato di firmare licenze rilasciate dalla contea. Aveva affermato che come cristiana credeva che il matrimonio fosse esclusivamente l’unione di una donna e un uomo.

Il Senatore Ted Cruz (R-TX), candidato principale all’elezione presidenziale, aveva definito “tirannica” la decisione di “imprigionare” la Davis perché era cristiana e impiegata a coordinare un ufficio pubblico. Anche l’ex governatore dell’Arkansas Mike Huckabee sostenne la coerenza della Davis dicendo: “Sono inorridito per la volontà del nostro governo di soddisfare le convinzioni religiose di tutte le religioni, ma non quelle del cristianesimo”.

Sei giorni dopo, lo stesso giudice le ordinò il rilascio, cambiando la sua decisione: Davis non era tenuta a firmare personalmente le licenze e non doveva interferire con gli altri impiegati che le firmavano.

Davis ha insistito sul fatto che sin dall’inizio tutto ciò che lei aveva chiesto era soluzione ragionevole che rimuovesse il suo nome di cancelliere della Contea di Rowan dalle licenze di matrimonio. Alla fine le autorità americane hanno dato ragione alla Davis e approvato un progetto per la rimozione dei nomi dei funzionari di contea, l’identificazione personale e l’autorizzazione delle licenze di matrimonio statali. Il nuovo governatore del Kentucky, il pro-vita Matt Bevin ha firmato il disegno di legge.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com