La lobby LGBT ha un altro main sponsor: Hollywood

La lobby gay riconosce il contributo di Hollywood nella promozione dell’agenda LGBT e nella creazione di accettazione sociale.

La lobby gay riconosce il contributo di Hollywood nella promozione dell’agenda LGBT e nella creazione di accettazione sociale.

Hollywood ha un ruolo molto importante nel promuovere l’agenda LGBT e nel contribuire all’accettazione sociale dei modelli e degli stili di vita della minoranza sessuale. L’ha messo in luce la lobby LGBT alla cerimonia di premiazione GLAAD tenutasi a Los Angeles il 3 aprile. Nonostante ciò, i sostenitori dei diritti omosessuali affermano che c’è ancora molto da fare da parte dell’industria cinematografica e dei media per contribuire ad una maggiore esposizione della minoranza sessuale.

Nella 27° edizione dei premi audiovisivi, organizzati dal Gay and Lesbian Alliance Against Defamation (GLAAD) al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, la lobby gay ha applaudito il successo ottenuto dai media, i film, la televisione e le notizie nell`attuazione dell`ideologia gender e nell’accettazione e l’assunzione dello stile di vita della minoranza sessuale.

All’inizio della cerimonia, il presidente della GLAAD, Sarah Kate Ellis ha confermato come i media sono stati utilizzati dalla lobby per promuovere la loro ideologia. “Con più di 100 leggi anti-LGBT a livello statale e locale, la nostra strategia siete voi: l`industria dell’intrattenimento. Attraverso i mezzi di comunicazione e la narrazione di storie, abbiamo costruito una coscienza, abbiamo promosso l’azione e abbiamo accelerato l’accettazione” ha detto Ellis.

Artisti famosi come Demi Lovato e Taylor Swift hanno promosso l’evento sui social network e hanno espresso il loro impegno individuale nella lotta per i diritti LGBT. Infatti, il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton ha applaudito la cantante e attrice Demi Lovato per il fatto che usa la sua fama per promuovere il collettivo. “Non posso ringraziarti abbastanza perché usi la tua celebrità per amplificare le voci e le storie della comunità LGBT”, ha detto Clinton.

Il vice presidente di business e cultura presso il Centro di ricerca dei media, Dan Gainor ha dichiarato che “questo non è sorprendente, poiché Hollywood sta spingendo l’agenda gay dal 1970”. “Questo livello persistente della propaganda, ha portato gli americani a pensare che il numero degli omosessuali sia dieci volte più grande di quanto è in realtà,” ha aggiunto Gainor.

 

Auxi Rodríguez

 

 

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