Novae Terrae lancia la novena per la ricostruzione di Aleppo

La Fondazione Novae Terrae, in questo periodo sostiene una iniziativa per la ricostruzione della Cattedrale di Aleppo, in sintonia con i desideri del suo caro Arcivescovo Mons Jean Jenabart, e prosegue nella propria opera di diffondere anche grazie alle notizie pubblicate da Matchman-news le informazioni sulle necessità dei cristiani che provengono dalle comunità perseguitate in […]

La Fondazione Novae Terrae, in questo periodo sostiene una iniziativa per la ricostruzione della Cattedrale di Aleppo, in sintonia con i desideri del suo caro Arcivescovo Mons Jean Jenabart, e prosegue nella propria opera di diffondere anche grazie alle notizie pubblicate da Matchman-news le informazioni sulle necessità dei cristiani che provengono dalle comunità perseguitate in […]

La Fondazione Novae Terrae, in questo periodo sostiene una iniziativa per la ricostruzione della Cattedrale di Aleppo, in sintonia con i desideri del suo caro Arcivescovo Mons Jean Jenabart, e prosegue nella propria opera di diffondere anche grazie alle notizie pubblicate da Matchman-news le informazioni sulle necessità dei cristiani che provengono dalle comunità perseguitate in Medio Oriente e nel resto del mondo.

La lunga amicizia tra Luca Volontè, uno dei fondatori di Novae Terrae, e molti patriarchi della chiesa siriana e iraquena e l’inviato speciale della Commissione Europea per la libertà religiosa Jean Figel  confermano nell’impegno della Fondazione, affinchè in questo periodo che segna la fine della guerra in Siria, nessuno si dimentichi delle tragedie che ancora vivono i cristiani di quelle regioni e ciascuno operi per una soluzione.

E’ possibile donare per la ricostruzione della Cattedrale di Aleppo e per le opere di Mons.Jeanbart qui : https://www.novaeterrae.eu/sostenitore-dedicato.html

Di seguito riportiamo la lettera indirizzata alla Fondazione Novae Terrae nei giorni scorsi da Mons. Jeanbart.

 

Aleppo, 17 Novembre 2017

Cari amici della Fondazione Novae Terrae,

Recentemente mi avete chiesto di presentare le nostre esigenze in modo da poter aiutarci in questi momenti particolarmente difficili per noi qui ad Aleppo. Quindi vengo a dirti ciò che segue.

La Cattedrale ‘Nostra Signora’ di Aleppo, costruita nei primi anni del XIX secolo, è la prima chiesa cattolica che i nostri antenati hanno avuto la possibilità di costruire nel tempo della dominazione ottomana, essa ha resistito alla forte intransigenza dell’Impero per la costruzione delle chiese nelle sue dominazioni. La sua costruzione in tempi record, durante i tumulti e le diverse guerre che si sono verificate nella regione, è stata per i cristiani di Aleppo una innata grazia della Santa Provvidenza!

Duecento anni di preghiere e devozioni ferventi dei fedeli della città, hanno reso il Santuario ricco di benedizioni e prezioso luogo di preghiera, assiduamente frequentato dagli abitanti di tutta la regione di Aleppo e dei dintorni.

Questa Cattedrale è diventata per molti cristiani della città, il simbolo della loro fiducia nella Divina Misericordia grazie alla costante intercessione alla Vergine Maria, loro madre e Madre della nostra Chiesa.

Purtroppo i jihadisti, pieni di odio e di fanatismo, che hanno invaso la città negli ultimi anni, hanno devastato, saccheggiato e reso inutilizzabile la Cattedrale. È evidente che questo atto barbarico ha profondamente influenzato il morale dei cristiani della città, che hanno visto scomparire e distruggere il luogo del loro rifugio più sicuro: la Cattedrale di Nostra Signora di Aleppo.

Ora che la città ha riacquistato la sua sicurezza, abbiamo deciso iniziare la ricostruzione della Chiesa e sappiamo che è molto importante dare priorità all’uso della Chiesa cristiana di Aleppo perché è l’emblema e il simbolo della presenza di Maria, nostra divina protettrice. Siamo convinti che la ricostruzione, la ripresa della partecipazione e delle celebrazioni in questo santuario, così ricco di benedizioni, riporterà la fiducia, la speranza e il coraggio in questi tempi di grande prova per tutta la nostra amata comunità cristiana di Aleppo!

Vuoi aiutarci a riportarlo in vita, ridargli il calore e far sì che irradi della sue grazie tutti noi e l’intera regione di Aleppo?

Ogni aiuto donato è e sarà molto apprezzato e ci permetterà di andare avanti in questo progetto salutare e benedetto.

Le strutture del palazzo, dovranno essere ristrutturate e rifatte alcune parti del tetto, dovremo acquistare le nuove finestre, ci sarebbe bisogno di qualche restauro delle pareti interne, l’illuminazione, le porte della Chiesa, la pavimentazione e tutti preziosi dipinti e mosaici sono stati distrutti e dovremo recuperare il possibile o ridipingere.

Un grande GRAZIE per tutto quello che vorrete fare per aiutarci a ricostruire ciò che abbiamo di più significativo per rianimare la nostra intimità con il Signore!

La vostra gentilezza e il vostro dono, siate sicuri non sarà dimenticato o effimero: La Vergine Maria l’apprezzerà, i nostri fedeli che ogni giorno pregheranno vedranno l’impronta tangibile del vostro aiuto, la stessa Cattedrale sarà segnata per sempre dalla vostra generosità. Aiutateci a risollevare la luce della Cattedrale della Nostra Signora di Aleppo sulle macerie e sulle violenze di questi anni, la sua luce brillerà di nuovo grazie alla vostra generosità.

Esprimendo la mia e nostra gratitudine tutti voi e ai vostri sostenitori, invio la mia benedizione.”

+Metroplolite Jean-Clément JEANBART                                     

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