Nuova speranza per Vicent Lambert

Il Tribunale Amministrativo di Châlons-en-Champagne ha ritenuto necessario di “ricorrere ad un’opinione di esperti, che dovrebbe determinare se la condizione clinica di Vincent Lambert è cambiata dal 2014, la data dell’ultimo parere di esperti richiesto dal Consiglio di Stato “. Vincent Lambert ha 38 anni e faceva l’infermiere. A seguito di un incidente d’auto avvenuto […]

Il Tribunale Amministrativo di Châlons-en-Champagne ha ritenuto necessario di “ricorrere ad un’opinione di esperti, che dovrebbe determinare se la condizione clinica di Vincent Lambert è cambiata dal 2014, la data dell’ultimo parere di esperti richiesto dal Consiglio di Stato “. Vincent Lambert ha 38 anni e faceva l’infermiere. A seguito di un incidente d’auto avvenuto […]

Il Tribunale Amministrativo di Châlons-en-Champagne ha ritenuto necessario di “ricorrere ad un’opinione di esperti, che dovrebbe determinare se la condizione clinica di Vincent Lambert è cambiata dal 2014, la data dell’ultimo parere di esperti richiesto dal Consiglio di Stato “.

Vincent Lambert ha 38 anni e faceva l’infermiere. A seguito di un incidente d’auto avvenuto nel settembre del 2008 è rimasto tetraplegico e si trova, da allora, in quello che viene definito uno stato di coscienza minima. La Corte ha ritenuto che le ragioni della decisione di interrompere il trattamento di Vincent Lambert per “irragionevole ostinazione” prodotta dal dott. Sanchez alla fine della procedura collegiale non fossero sufficienti e potevano provocare la morte del paziente.

Sul caso si era espressa anche la Corte Europea dei diritti umani nel 2015 e come nel caso di Alfie Evans, i giudici di Strasburgo avevano dato il via libera alla morte. Il tribunale francese invece, ha affidato il compito di una nuova perizia a “un panel di tre medici qualificati in neurologia o in medicina fisica e riabilitativa”.

Essi dovranno “descrivere, dopo un esame clinico, lo stato attuale di Vincent Lambert”, entro “un mese dalla costituzione del gruppo” e “sulla base della perizia richiesta dal Consiglio di Stato nel 2014 e le cui conclusioni sono registrate in il rapporto del 26 maggio 2014 “, daranno il loro parere sull’evoluzione delle condizioni cliniche del paziente. Infine, essi saranno responsabili di valutare per la “capacità di deglutizione di Vincent Lambert, per dire se sia probabile eventualmente dopo la riabilitazione, una dieta funzionale e una idratazione e fornire al giudice tutte le informazioni che sarebbero utili per risolvere la controversia”.

Assisteranno agli esami degli esperti i famigliari che ne faranno richiesta, alcune dei quali sono favorevoli alla morte, altri al mantenimento in vita. Al termine di questa procedura, “le parti saranno nuovamente convocate in udienza dinanzi al tribunale amministrativo affinché possa essere emessa una sentenza definitiva sulla loro domanda”. L’avvocato de genitori di Vincent si è dichiarato parzialmente soddisfatto della decisione che considera una “una vittoria iniziale e grande”, anche se “la richiesta di trasferire Vincent Lambert in un’altra struttura di cura, o in un altro dipartimento dell’Ospedale universitario di Reims, viene respinta”. Vincent manifesta dei comportamenti e delle piccole reazioni, muove gli occhi e sente il dolore. La decisione di questi giorni ridà speranza per la sua vita e possibili terapie che ne migliorino la salute.

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