Ontario, finalmente rispettati diritti genitori

Il Conservatore Doug Ford lo aveva detto in campagna elettorale, più valori tradizionali, più libertà per famiglie e imprese, meno globalismo. Vinte le elezioni e stracciati i Liberali di Trudeau che governavano lo stato canadese da un decennio, nei giorni scorsi Ford ha lanciato una consultazione popolare sul sistema educativo dell’Ontario e nella quale chiede […]

Il Conservatore Doug Ford lo aveva detto in campagna elettorale, più valori tradizionali, più libertà per famiglie e imprese, meno globalismo. Vinte le elezioni e stracciati i Liberali di Trudeau che governavano lo stato canadese da un decennio, nei giorni scorsi Ford ha lanciato una consultazione popolare sul sistema educativo dell’Ontario e nella quale chiede […]

Il Conservatore Doug Ford lo aveva detto in campagna elettorale, più valori tradizionali, più libertà per famiglie e imprese, meno globalismo. Vinte le elezioni e stracciati i Liberali di Trudeau che governavano lo stato canadese da un decennio, nei giorni scorsi Ford ha lanciato una consultazione popolare sul sistema educativo dell’Ontario e nella quale chiede esplicitamente ai genitori degli alunni il proprio commento su varie ipotesi, soprattutto promette libertà per ogni genitore di evitare lezioni che vadano contro la propria morale o i propri valori religiosi nelle scuole.

Una scelta di libertà sinora non concessa dai governatori precedenti che imponevano a tutti, minacciando persino di togliere la paternità, insegnamenti sessuali trans gender e abortivi.

L’annuncio della consultazione popolare (https://www.ontario.ca/page/for-the-parents) ha scatenato una reazione forte e contrariata da parte delle associazioni e de sostenitori della obbligatorietà degli insegnamenti pro-aborto e pro-gender nelle scuole. Ciononostante, il Governo e il Primo Ministro Ford vanno avanti come ‘treni’, apprezzando il sostegno della Chiesa Cattolica e delle altre Chiese cristiane come delle altre religioni (http://everydayforlifecanada.blogspot.com/). Non solo, Ford ha già portato in Parlamento il “Parents’ Bill of Rights”, una legge che riconoscerà ai genitori il semplice, oggi così contestato, diritto di libertà di educazione.

Infatti, le sezioni 2 e 3 dell’articolo 26 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo affermano: “L’educazione deve essere diretta al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, promuovendo la comprensione, la tolleranza e l’amicizia tra tutte le nazioni, gruppi razziali o religiosi e promuoverà le attività delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace “. E “I genitori hanno il diritto di scegliere il tipo di educazione che deve essere data ai loro figli”.

In Canada, entrambe le leggi a livello federale e provinciale, inclusa Equity Education, dovrebbero sostenere questa dichiarazione. Una distinta legge che confermi i diritti per i genitori è un modo per raggiungere questo obiettivo. È la scelta giusta per l’Ontario e il Canada in vista delle prossime elezioni generali federali del 21 ottobre 2019.

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