In Repubblica Dominicana, il Congresso è a favore dell’aborto. Il Senato no.

Il Congresso della Repubblica Dominicana (camera dei deputati) ha respinto il bando totale dell’aborto nei giorni scorsi, diversamente da quanto aveva fatto il Senato che chiedeva il bando assoluto. Il Congresso ha approvato una mozione che consentirebbe la procedura per la fine delle gravidanze pericolose per la vita della mamma e quelle derivanti dalla violenza […]

Il Congresso della Repubblica Dominicana (camera dei deputati) ha respinto il bando totale dell’aborto nei giorni scorsi, diversamente da quanto aveva fatto il Senato che chiedeva il bando assoluto. Il Congresso ha approvato una mozione che consentirebbe la procedura per la fine delle gravidanze pericolose per la vita della mamma e quelle derivanti dalla violenza […]

Il Congresso della Repubblica Dominicana (camera dei deputati) ha respinto il bando totale dell’aborto nei giorni scorsi, diversamente da quanto aveva fatto il Senato che chiedeva il bando assoluto.

Il Congresso ha approvato una mozione che consentirebbe la procedura per la fine delle gravidanze pericolose per la vita della mamma e quelle derivanti dalla violenza o dall’incesto.

I legislatori della Camera hanno votato contro una decisione del maggio scorso del Senato domenicano, che aveva respinto le raccomandazioni formulate dal presidente Danilo Medina per modificare il codice penale e facilitare il divieto di aborto della nazione.

La Repubblica Dominicana è uno dei sette paesi dell’America Latina e dei Caraibi che hanno divieti assoluti sull’aborto.

La decisione del Congresso domenicano martedì permetterebbe l’aborto in caso di stupri o incesto quando la vita di una madre è in pericolo o quando un feto potrebbe no sopravvivere alla gravidanza.

Si sono sollevate speranze tra gli attivisti pro-aborto che il divieto, in vigore dal 1884, possa essere parzialmente abrogato. Ad esprimere il proprio compiacimento Robin Guittard responsabile di Amnesty International dei caraibi.
Ora il Senato potrebbe reiterare il proprio voto di divieto assoluto, ma non è chiaro cosa accadrà.

La Chiesa Cattolica e tutte le altre chiese cristiane sono totalemten contrarie alla liberalizzazione, seppur parziale, dell’aborto nella Repubblica Domenicana. Mentre l’ONU ha sinora sollecitato la Repubblica Dominicana a sopprimere il divieto di aborto.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com